lunedì 25 gennaio 2010

Il mio periodo Berlinese

Appoggiato al bancone.
Tutti si muovono.
Nessuno si diverte.
Sarà che sono tutti impostati.
Sarà che non c'è il mare a Milano.
Un'adolescente nota la mia maglietta dei Joy Division.
Mi sorride.
Mi sento meglio.
E ad un certo punto parte "maracaibo" di Lu Colombo.
Trasecolo.
La testa mi comincia a girare.
I succhi gastrici rifluiscono.
Ho bisogno di una boccata d'aria.
Esco.
Cerco di attaccare bottone spiegando che in molti erroneamente attribuiscono "maracaibo" alla cantante e showgirl Raffaella Carrà per la somiglianza del tono di voce che però nella sua carriera non l'ha mai cantata.
Sembra che tutto ciò non interessi a nessuno.
Ed ora capisco.
Forse ho davvero bisogno di una relazione stabile.

mercoledì 13 gennaio 2010

Oggi la mia psicologa mi ha assegnato i compiti a casa...



Nuova rubrica del blog.
"Corrispondenze".

lunedì 4 gennaio 2010

Tanto domani mi sveglio

Ho deciso.
Quest'anno è quello buono.
Entro il 31/12 pv mi sposo.
Ci sono tanti buoni motivi per farlo.
Il primo è che in tight starei da dio.
Il secondo è che in tight starei davvero da dio.
Ne potrei elencare ancora, ad esempio vedere i miei amici in mezzotight stare da dio, ma ovviamente un gradino sotto...
Il tutto celebrato prima delle ore 18, ça va sans dire!
E poi oggi, se non intervieni con un: "posso presentarti mia moglie" non sei davvero nessuno.
Anche il più miserabile oggi ha una moglie.
Il trend del momento è il matrimonio.
Il single ormai è sorpassato, troppo nineties.
Un po' come ascoltare adesso "Smells Like Teen Spirit", la vera rivoluzione è rivalutare Bruno Lauzi.


<Ora dicono fosse un poeta
Che sapesse parlare d'amore
Cosa importa se in fondo uno muore
E non può più parlare di te>>
(B. Lauzi - Il poeta)





venerdì 1 gennaio 2010

2010 Odissea nello Scazzo


Oltre il buio il silenzio.

domenica 27 dicembre 2009

«Se questo è il migliore dei mondi possibili, allora dove sono gli altri?»


Sovrapposizione degli effetti.
Sovrapposizione degli affetti.

sabato 26 dicembre 2009

Dorsale medioceanica

Capita, sovente, che l'intonaco sul muro dell'apparenza venga meno al suo rovente biancore.
Lo chiamano cedimento.

E ogni tanto, ma quel tanto che basta per impolverare mobilia e pavimenti, il muro quasi diventa trasparente e pesi specifici e densita' volumetriche ridono in faccia all'aria fredda che soffia e sbuffa dall'interno.

Quindi, arrossendo da dentro le pareti di una stufa di ghisa ardente, si cede.
Quindi, attraverso l'ultima virgola a circoscrivere un altro discorso, ci si insinua in quelle crepe per formare altre radici.

Perche' ogni cosa prima o poi cede e frana, per andar sotto e sedimentare di nuovo, per nutrire e perpetuare quello che radica.

E la differenza tra il crollo e il cedimento sta solo li: nei sorrisi di calce che riesci a insinuare nelle anemiche crepe.

Misantropia



Il trucco c'è ma non si vede.
L'essenziale è non guardare troppo in profondità.

domenica 20 dicembre 2009

e ti vengo a cercare...

Non è di certo colpa dello specchio se non ci piace l'immagine che ne viene riflessa.

martedì 8 dicembre 2009

Non è di certo facendo l'albero...

Quanta umanità sprecata.
E non mi riferisco alla condizione umana.

Vedo tutto stranamente ovattato e sono sensibilmente stanco.
Come quando passi tutta la giornata camminando senza aver visto nulla di particolare interesse.

lunedì 30 novembre 2009

Deadly Kiss

Ci siamo fatti diverse promesse.
Le ricordo quasi tutte.
L'ultima riguardava proprio....
Non ne abbiamo mantenuta nessuna.

Questa volta, con te, sarà diverso.

Lo prometto.

sabato 28 novembre 2009

Sturm und drang

Ti senti fuori da tutte le cose, ed è vero.
Perchè sono le cose ad esser dentro di te.

mercoledì 25 novembre 2009

Pirocinesi

Brenda era una ragazza focosa...

venerdì 13 novembre 2009

Lammerda

Il ritorno degli/delle ex...

mercoledì 28 ottobre 2009

Neisseria Gonorrhoeae

Credo che si abbia la medesima sensazione.
Un po' come aver inghiottito un kg di merda.

martedì 27 ottobre 2009

Ma'r'razzo



...e poi li pestano per la strada.

lunedì 26 ottobre 2009

Border-line

Forse, sarebbe stato meglio se le cose fossero andate al contrario.
Sicuramente di gran lunga più semplice.

martedì 20 ottobre 2009

MacGuffin

Dall'alto del suo camice mi intima di accomodarmi sul lettino.
L'infermiera mi spiega quale postura assumere: "si tolga pure i boxer e si metta in posizione fetale su di un lato".
Quella strana sensazione di terrore che ti assale.
La mia prima volta l'avrei sperata un po' più dolce.
Lui mi si avvicina con il suo endoscopio meccanizzato.
Mi conforta con uno: "stia tranquillo".
Gli confermo che non sono mai stato così lontano anni luce dall'essere tranquillo.

martedì 13 ottobre 2009

In vitro

E dire che era l'ultima telefonata che pensavo di ricevere...
A questo punto sarà opportuno impostare una "due diligence" per le mie emozioni.


lunedì 12 ottobre 2009

Puro-Sangue 2012

La super bolla di plasma cambierà la configurazione del campo magnetico terrestre

Neanche una persona morirà ne riporterà danni immediati da quella colossale tempesta solare. Ma tutte le reti elettriche andranno in tilt, perché la super bolla di plasma cambierà la configurazione del campo magnetico terrestre e questo indurrà a sua volta nelle reti un sovraccarico di corrente che fonderà milioni di trasformatori. Entro 90 secondi il buio scenderà (i famosi tre giorni di buio??) prima sulla costa orientale americana, poi nel resto del mondo. Si bloccherà tutto, perché tutto va a elettricità. Il primo servizio a saltare sarà l'acqua corrente , senza pompe a dare la spinta. Stop agli apparati elettrici che pescano la benzina nei serbatoi dei distributori e la riversano in quelli delle auto: quindi, in pochi giorni niente più macchine in circolazione. In 72 ore le apparecchiature di emergenza degli ospedali esauriranno l'autonomia. In un mese finiranno le scorte di carbone e non ne arriveranno altre (e neanche di petrolio e d'altra parte le raffinerie non potrebbero lavorarlo). Pure le condotte del gas richiedono l'elettricità per funzionare, e così addio metano. Addio anche ai sistemi di refrigerazione e a tutte le scorte di cibo. nel giro di un anno milioni di persone moriranno per le conseguenze indirette della paralisi economica, gli Stati uniti verranno declassati dall'ONU a paese in via di sviluppo e l'economia mondiale impiegherà dai 4 ai 10 anni per riprendersi.

Minchia, ed io che mi sto preoccupando delle emorroidi.
E mi devo pure spicciare per la trasferta romana. Ahò.

giovedì 8 ottobre 2009

Anal-Gesico

Tutti i lodi vengono al petting.