"Gelato al cioccolato sono innamorato di un gelato al cioccolato"
Grazie Pupo, mi hai risolto la giornata come un cono da due euro.
"Gelato al cioccolato sono innamorato di un gelato al cioccolato"
Grazie Pupo, mi hai risolto la giornata come un cono da due euro.
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V.
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Se dovessi finire in coma, il dispiacere maggiore sarebbe quello di essere approfondito in seconda serata a "porta a porta".
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Dave
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14:20
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La distanza non e' stato mentale ne materiale, e' solo un insieme di eventi.
Luci che transuenti ovviano il movimento, suole adagiate biglietti e sporte gravide di soli in faccia.
E le macchine tue compagne pensano e viaggiano veloci ma rimangono immobili in formazione, fisse, statiche, plastiche. Ora adesso e sempre.
Evento e conseguenza.
Si lascia sul comodino la distanza dimenticandosi sovente della quiete dopo la tempesta.
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V.
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21:24
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Da un dito, all'altro.
Quel poco incarna tra lo spazio delle dita dove niente alberga.
Li, sta tutto quello che deve stare da capire.
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V.
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23:54
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http://www.corriere.it/salute/09_gennaio_26/tumore_prostata_sesso_giovani_ad2f88ee-ebbd-11dd-92cf-00144f02aabc.shtml
Ormai è troppo tardi.
Siamo tutti condannati.
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Dave
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Dal letto, e non per colpa del letto.
I piccoli particolari che sfumano e le sfumature particolari tintinnano; ricordi, e quei ricordi ti hanno dato certi strumenti che collegano nell'Ora più' velocemente stomaco e cervello.
Solo fugaci terricole allusioni scivolano sotto la porta che tieni ben chiusa.
Ma ora sei pronto sempre quando il tempo fuori cambia, vano a coprir possibili illusioni di cambiamento che non avresti mai sperato.
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Rivendico l'odio quale nobile sentimento.
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Dave
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01:05
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Tonante.
Mi sono buttato a stringere quel corpo quasi indifeso, che portava il tempo finito dentro di se ma che ancora segnava il passo e non mollava un centimentro.
Pensieri di accondiscenze, no.
Carita' e compassione, nemmeno.
Senso di colpa: si sta bene e ti senti in difetto di fronte al dolore; non penso proprio.
Affettuosa impotenza.
Stringi piano e le dighe in faccia quasi si rompono, ma tu resisti e compassato sorridi.
Quasi un Michelangelo nella cappella Sistina, quasi un Leonardo al Louvre.
Le mani scivolano su quelle ossa e carne e bordi finiti.
Noi siamo a scadenza, tutti.
Eppure ce ne ricordiamo solo quando leggiamo la data scritta sulla schiena di qualcuno.
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V.
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Tutto quello che ha ottenuto Obama lo deve al fatto di essersi creduto bianco.
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Dave
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E' successa una cosa strana.
O meglio, mi è successa una cosa strana.
Un messaggio ha annunciato una nascita.
Ed io ho pianto come un bambino.
Comincio davvero ad invecchiare.
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Dave
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14:33
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Giusy...
Giusy Ferreri alla cassa cinque...
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Dave
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Dave
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12:25
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Nessun investimento può essere davvero tuo per sempre.
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Dave
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01:45
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succede che prendi una cazzo di decisione seria nella tua vita.
succede che questa cazzo di decisione seria è: smettere di fumare.
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Dave
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15:17
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