domenica 21 settembre 2008

Ho scritto un poEMO

Abbiamo scavalcato cervelli e menti ottuse tra le colonne
il rosso e il verde a righe tese mischiate senza un senso
il nero liscio e lucido sopra biancumi di visi alieni
capelli come onde di cinquant'anni fa stanche e in attesa.

E non si voleva tornare indietro,

ma andare avanti per vedere cosa c'era dopo.

4 commenti:

.m. ha detto...

ma questo non è sulla falsariga si blade runner?
^_^

magari mi sbajo, boh
ç_ç

Vicio ha detto...

No, è sulla falsariga di quello che accade alle colonne di S.Lorenzo a Milano.

Magari fosse coem in Blade Runner!

Dave ha detto...

Sarebbe stato splendido se uno di quei debosciati avesse esclamato: "È tempo di morire".

Vicio ha detto...

Magari, anche letteralmente.